Facebook Canvas: il successo del visual storytelling

Nel primo trimestre 2016 Facebook ha proposto un nuovo interessante strumento per l’advertising: il Canvas. Dedicato al mobile, il Canvas offre la possibilità di entrare in contatto con contenuti interattivi, che sfruttano il giroscopio e creano un’immersione maggiore dell’utente.

Con un aumento del 45,3% di connessioni internet via mobile (fonte AudiWeb Trends, dicembre 2015) per l’utenza italiana, è facile intuire come i contenuti pensati appositamente per la navigazione smartphone e tablet siano la migliore soluzione per andare in contro al cliente.

I Facebook Canvas sono pensati per creare delle vere e proprie esperienze di navigazione, che attraverso semplici settaggi possono portare ad un maggiore coinvolgimento e immersione. Nasce uno storytelling di tipo visivo che può essere composto di immagini, video e parte testuale.

La flessibilità dello strumento è abbinata ad una velocità di caricamento minore rispetto ad una semplice landing page o sito. Ne consegue un immediato accesso al contenuto che, se frutto di un’idea creativa di qualità, porta il pubblico verso l’engagement diretto.

I dati circolanti in rete mettono in evidenza come il numero dei commenti di un Canvas sia circa 7 volte maggiore rispetto a quelli di  un contenuto video, e circa il triplo rispetto a quelli lasciati all’interno di un Facebook Carousel. Parlando di condivisioni, il Canavas doppia di nove lunghezze il video e di quattro il carosello.

Perché è così condiviso? Senza dubbio per la sua interattività, la sua flessibilità e per la maggiore facilità di entrare in rapporto con le emozoni dell’utente. In definitiva il Canvas è il nuovo strumento per il successo su Facebook Ads, come scelta privilegiata per il visual storytelling.